Capri Palace, il Restyling.

novembre 29, 2016 Nessun commento

Il Capri Palace è una delle mie grandi soddisfazioni. Mi riempie di orgoglio aver contribuito, tra il 1995 e il 1999,  alla costruzione di quello che diventerà uno degli alberghi più importanti tra i The Leading Hotels of The World.

Grazie a Tonino Cacace che ha creduto nelle mie idee ho ristrutturato prima alcune camere e successivamente mi sono dedicata alla Hall.

 

Gli studi in Architettura e la tesi in Restauro degli edifici storici mi hanno insegnato a guardare le peculiarità delle forme locali e a leggerne le caratteristiche principali.
La sintesi di queste riflessioni e l’amore per Il mare e la cultura mediterranea hanno guidato il progetto.

Ho disegnato la Hall osservando e riproducendo i dettagli delle volte delle chiese e delle colonne delle ville aristocratiche di Capri;

 

 

hall capri palace

 

 

Il mio intervento ha trasformato l’aspetto originario del complesso.

Le criticità che ho affrontato erano numerose:

-L’ingresso si apriva in un luogo indefinito dove non esisteva un confine tra l’accoglienza e la lounge area;

-Le geometrie rigide e urbane dei pilastri e delle travi scandivano le poltrone e i tavoli dispersi in modo puntiforme;

-I pavimenti in ceramica cobalto contrastavano con il bianco dei soffitti e delle pareti.

 

 

Capri Palace prima

 

 

Sento la necessità di frammentare lo spazio per creare l’intimità in una dimora d’epoca.

 

Definisco tre luoghi distinti: L’ingresso, la Hall, e il Caffè per i quali elaboro concept differenti:

-L’ingresso diventa prospettico grazie ad una profonda infilata d’archi che inquadra l’Uomo-corno di Lello Esposito.

-La reception appare classica ed elegante acquistando sontuosità grazie ai mobili d’antiquariato in foglia d’oro.

-La caffetteria assume un sapore coloniale. E’ caratterizzata da numerose pale in legno, lanterne orientali. I salottini in muratura sono enfatizzati da tavolini in pelle ricavati da selle arabe degli inizi del ‘900.

 

 

bar capri palace

 

 

Ho “vestito” la struttura originaria lavorando sugli elementi architettonici:

-Gli infissi adottano le forme delle tipiche finestre capresi;

-Le volte a crociera e gli archi incorniciati prendono il posto dei soffitti lineari;

-I pilastri divengono imponenti, morbide colonne.

-Grosse chianche in cocciopesto sostituiscono la ceramica del pavimento. Questa operazione ha rivoluzionato lo spazio. La peculiarità di questo rivestimento è conferita dall’artigianalità di ogni singolo pezzo che è stato sbozzato e colorato affinchè risultasse unico,  come levigato dal tempo.

 

Un viaggio tra i rinomati antiquari di Parma mi aiuta a completare l’immagine del progetto definendo l’Oro come cromatismo dominante.

-Antiche torce in legno del XVIII secolo scandiscono gli ambientienfatizzando i portali.

-Una graticola in legno appartenente ad un convento di clausura diviene il fulcro della reception.

-Consolle, tavolini e una portantina del ‘700 bilanciano l’attenzione dello sguardo prosso la lounge area.

-Lampadari in legno sono stati intagliati a mano dai nostri artigiani.

 

 

dettagli hall capri palace

 

 

La somma di queste azioni racconta la visione in equilibrio temporale che cerco in ogni restauro.

Mi diverte che, in seguito ad un mio intervento, un edificio moderno sia in bilico tra attualità e arcaicità.

 

Guarda il progetto sul mio sito

Homepage Capri Palace Hotel

 

Author: Fabrizia Frezza

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